La Badia Corale Val Chisone alla ricerca etnofonica ha affiancato quella delle fonti scritte e cioè dei quaderni di famiglia, i cahiers, su cui la gente alpina usava annotare le canzoni.
L’archivio dell’associazione è costituto ad oggi da circa 3700 testi.
Canti spesso inediti scritti in piemontese, nella parlata provenzale alpina, e soprattutto in francese, lingua generalmente praticata nelle Valli Valdesi anche nel canto almeno fino al primo quarto del secolo scorso.
I 45 cahiers, reperiti nelle Valli Pellice, Chisone, Germanasca e Varaita durante la ricerca sul territorio, compilati tra il 1783 e il 1940, sono stati trascritti e catalogati.
Essi costituiscono un corpus di testi che dà origine a un repertorio di circa 500 canti a concreta testimonianza di musiche, lingue e storie che hanno segnato l’identità e la cultura della nostra terra.
Tutti i testi sono consultabili su richiesta presso l’Archivio BCVC.







